4,70%…addio! Alla fine Che Banca! ha deciso di abbassare il rendimento previsto sul conto di deposito per le giacenze vincolate a 12 mesi: dal 13 marzo, alle nuove operazioni di deposito vincolato per un anno, verrà riconosciuto un rendimento del 4,10%. In calo, a partire dalla stessa data, anche la remunerazione delle giacenze vincolate a 3 mesi (dal 3,60 al 3,10%), 6 mesi (dal 4 al 3,50%) e il tasso base (dal 3,30 al 2,60) mentre, per i già clienti, le condizioni attuali rimarranno in vigore fino al 30 di marzo.
La decisone è in linea con quella presa lo scorso 22 febbraio da Ing Drect: la filiale italiana della grande banca olandese, ha infatti deciso di tagliare il tasso del suo Conto Arancio, portando il rendimento base dal 3% (lordo) al 2,5%. Verrà comunque mantenuto il tasso promozionale del 4,25% per i primi sei mesi, a favore dei nuovi clienti.
Come si stanno muovendo le altre banche che offrono il conto di deposito (leggi)? Banca Ifis ha lasciato intendere che a marzo interverrà ritoccando al ribasso la remunerazione delle giacenze. Carige ha appena lanciato il nuovo Contoconto, che offre il 2 per cento lordo (4,50 per cento in promozione per i primi sei mesi), e non dovrebbe modificare le condizioni, almeno per il momento. Lo stesso vale per i conti di deposito libero e vincolato di Santander: i fogli informativi disponibili online, aggiornati al 16 febbraio, non fanno cenno a prossime modifiche dei tassi.
Certo che, se le previsioni degli analisti fossero corrette (leggi), nei prossimi mesi i conti di deposito potrebbero risentire di un ulteriore ribasso dei tassi di riferimento. Ammesso che il costo del denaro scenda fino all’1,50% in estate, ipotesi che molti operatori ritengono più che verosimile (Trichet potrebbe intervenire già durante la prossima riunione del Consiglio Direttivo, previsto per il prossimo 5 marzo).
Lo stesso vale per i conti correnti, molti dei quali prevedono una remunerazione delle giacenze indicizzata al tasso di sconto o all’Euribor (guarda il video). Come ha sottolineato Beppe Scienze in un’intervista su OF (leggi), “Il futuro resta incerto”. Per il momento, i rendimenti di alcuni conti (leggi) e dei pronti contro termine (leggi) restano interessanti . Ma, in ogni caso, se si sta valutando l’ipotesi di dirottare una parta dei propri risparmi verso prodotti di liquidità, bisogna tenere conto che i tassi caleranno.

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